Restare coinvolti in un incidente stradale è sempre un’esperienza difficile, ma lo diventa ancora di più quando si scopre che l’altro veicolo non è assicurato o che il conducente è fuggito senza lasciare traccia. In quei momenti, oltre al danno, nasce il timore di non poter essere risarciti. In realtà, la legge prevede una forma di tutela per chi subisce questo tipo di ingiustizia: si chiama Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada e viene gestito da Consap, la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici.
Questo fondo interviene per coprire i danni quando non c’è una compagnia assicurativa a farlo, garantendo alla vittima un risarcimento anche nei casi più complessi.
Come comportarsi subito dopo un incidente con un veicolo non assicurato o pirata della strada
Nei primi momenti dopo un incidente di questo tipo è normale sentirsi spaesati. La cosa più importante è non agire d’istinto e seguire alcuni passaggi fondamentali.
Se il conducente è fuggito, chiama immediatamente le forze dell’ordine e chiedi il loro intervento sul posto: la loro relazione sarà determinante per dimostrare che si è trattato di un vero caso di pirateria stradale. Se invece l’altro veicolo è rimasto sul luogo ma non ha una copertura assicurativa valida, sarà sempre la Polizia a constatare la violazione e a redigere un verbale ufficiale.
Nel frattempo, raccogli quante più informazioni possibili: scatta foto ai veicoli, annota la targa se riesci, prendi contatti di eventuali testimoni e, se ci sono telecamere nella zona, chiedi alle autorità di verificare la presenza di immagini utili. Queste prove saranno fondamentali nella fase successiva, quando dovrai presentare la richiesta di risarcimento.
Infine, conserva con cura tutti i documenti medici e le spese sostenute: referti, certificati e ricevute ti serviranno per quantificare i danni fisici e materiali.
Come funziona il Fondo Vittime della Strada
Il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada è una risorsa pubblica istituita per risarcire chi subisce danni da un veicolo non assicurato, non identificato o rubato. Viene finanziato attraverso un piccolo contributo obbligatorio versato da tutti gli automobilisti con la propria polizza RC Auto e serve a evitare che una vittima rimanga senza alcun rimborso solo perché il responsabile non era coperto da assicurazione.
Il Fondo interviene in diverse situazioni, ognuna con regole precise.
Se si tratta di un pirata della strada, quindi di un veicolo che non è stato identificato, il risarcimento riguarda principalmente i danni fisici alla persona. Solo nei casi di lesioni gravi si può ottenere anche un rimborso per i danni materiali, ma con una piccola franchigia a carico del danneggiato.
Se invece l’incidente è stato causato da un veicolo non assicurato, il Fondo copre sia i danni fisici che quelli materiali, come la riparazione dell’auto o il rimborso delle spese mediche. Lo stesso vale per i casi in cui il veicolo responsabile era rubato o utilizzato contro la volontà del proprietario: anche qui la vittima innocente ha diritto a un risarcimento completo.
Un altro caso previsto riguarda le compagnie assicurative fallite o in liquidazione: se il responsabile era assicurato ma la sua compagnia non può più pagare, il Fondo subentra e garantisce comunque l’indennizzo. È un meccanismo che protegge le vittime e assicura che nessuno resti senza copertura, indipendentemente dalle condizioni del responsabile.
Come richiedere il risarcimento al Fondo Vittime
La richiesta di risarcimento al Fondo segue una procedura simile a quella di un normale sinistro stradale, ma con qualche passaggio aggiuntivo.
Il primo passo è preparare una domanda formale, che deve essere inviata sia a Consap sia alla compagnia assicurativa designata per la regione in cui è avvenuto l’incidente. Ogni zona d’Italia ha infatti un’impresa “incaricata” di gestire le pratiche del Fondo: l’elenco aggiornato è disponibile sul sito ufficiale Consap.
Nella domanda è necessario descrivere con precisione l’incidente, specificare se il veicolo era non assicurato o non identificato, e allegare tutte le prove e i documenti utili: verbali della Polizia, referti medici, fotografie, preventivi dei danni. L’invio può avvenire tramite PEC o raccomandata con ricevuta di ritorno, e conviene conservare sempre copia di tutto ciò che viene spedito.
Una volta ricevuta la richiesta, la compagnia incaricata aprirà la pratica e avvierà le verifiche. Entro 60 giorni dovrà formulare un’offerta di risarcimento o spiegare i motivi di un eventuale rifiuto. Se la proposta viene accettata, il pagamento avverrà direttamente da parte della compagnia per conto del Fondo Vittime.
È bene ricordare che il Fondo non copre qualsiasi situazione, ma solo i casi previsti dalla legge e quando il danneggiato riesce a dimostrare con chiarezza la responsabilità dell’altro veicolo. Ecco perché è importante raccogliere prove solide fin dall’inizio e, se necessario, farsi assistere da un professionista.
Perché farsi assistere da un esperto può fare la differenza
La gestione di una pratica con il Fondo Vittime della Strada può sembrare complicata, e in effetti lo è. Serve precisione, conoscenza delle regole e attenzione ai tempi. Anche un dettaglio mancante o un documento incompleto può rallentare tutto il processo.
Per questo motivo, molte persone scelgono di affidarsi a un consulente esperto in infortunistica stradale, che conosce bene la procedura e può gestire la pratica in modo corretto, garantendo che ogni voce di danno venga valutata e riconosciuta.
Affrontare un incidente con un veicolo non assicurato o pirata della strada non significa dover rinunciare al risarcimento. Con la giusta documentazione, il supporto adeguato e un po’ di pazienza, è possibile ottenere quanto spetta e voltare pagina con maggiore serenità.
In queste situazioni, avere al proprio fianco professionisti esperti come Target Risarcimenti può fare davvero la differenza: il nostro team segue passo dopo passo ogni fase della pratica, raccoglie la documentazione necessaria e si interfaccia con il Fondo Vittime per ottenere il massimo riconoscimento possibile. Il nostro obiettivo è semplificare un percorso che, da soli, può apparire complesso e restituire alla persona danneggiata la tranquillità di sapere che i propri diritti sono tutelati.
Il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada esiste proprio per questo: assicurare giustizia anche dove, in apparenza, non ci sono tutele. E con il supporto di Target Risarcimenti, far valere i propri diritti diventa un percorso più chiaro, sicuro e umano.


