Sempre più persone scelgono l’auto a noleggio o car sharing per spostarsi in città o durante i viaggi di lavoro e vacanza. È una soluzione comoda, economica e sostenibile, ma che solleva molti dubbi nel momento in cui avviene un incidente.
Chi paga i danni? L’assicurazione copre sempre tutto? E se ci sono feriti o il veicolo è gravemente danneggiato, chi si occupa del risarcimento?
Capire come funziona la responsabilità in questi casi è importante per evitare spiacevoli sorprese e sapere subito come comportarsi.
Cosa copre l’assicurazione nel car sharing o nel noleggio
Tutti i veicoli a noleggio o in car sharing devono essere obbligatoriamente assicurati con una polizza RC Auto, che copre i danni causati a terzi, proprio come accade per le auto private.
Questo significa che se, mentre guidi un’auto in sharing o a noleggio, provochi un incidente e danneggi un altro veicolo o ferisci qualcuno, i danni materiali e fisici subiti dagli altri saranno coperti dall’assicurazione del mezzo.
Tuttavia, questa polizza non sempre copre integralmente i danni al veicolo noleggiato. La maggior parte delle società di sharing e noleggio prevede una franchigia: una somma che rimane a carico dell’utilizzatore in caso di sinistro.
Ad esempio, se la franchigia è di 500 €, e il danno complessivo al veicolo è di 2.000 €, la compagnia coprirà 1.500 €, mentre i restanti 500 € saranno a carico del conducente.
Alcune società offrono pacchetti aggiuntivi che riducono o azzerano la franchigia, come la “copertura danni” o la “protezione totale”. È sempre consigliabile leggere con attenzione le condizioni del contratto, perché le differenze tra una compagnia e l’altra possono essere significative.
Cosa succede in caso di incidente con colpa
Se l’incidente è causato dal conducente dell’auto in sharing o a noleggio, l’assicurazione RC Auto del veicolo risarcisce i danni a terzi. Tuttavia, la società di noleggio può rivalersi sull’utilizzatore per coprire danni diretti al veicolo, spese amministrative o penali contrattuali previste dalle condizioni di utilizzo.
In genere, le clausole più comuni prevedono:
- addebito della franchigia (importo fisso);
- addebito di costi aggiuntivi se l’incidente è avvenuto per violazione del codice della strada (alta velocità, guida in stato di ebbrezza, distrazione da cellulare);
- addebito totale dei danni se il conducente non ha rispettato le condizioni contrattuali (ad esempio, se ha fatto guidare un’altra persona non autorizzata).
Per questo motivo, dopo un incidente, è fondamentale non allontanarsi mai dal luogo del sinistro, contattare subito la società di noleggio o il servizio clienti del car sharing, e compilare il modulo di constatazione amichevole (CID) o richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Tutti i documenti e le foto del danno devono essere conservati: saranno indispensabili per la pratica di risarcimento.
Se non hai colpa: cosa fare per ottenere il risarcimento
Quando la colpa dell’incidente non è tua, hai diritto a un risarcimento completo dei danni subiti. In questi casi, la richiesta deve essere indirizzata alla compagnia assicurativa del responsabile, ma la gestione può risultare più complessa rispetto a un incidente tra veicoli privati.
Le società di sharing o noleggio, infatti, spesso fungono da intermediari e gestiscono la pratica attraverso i propri uffici legali o broker assicurativi. Questo può rallentare i tempi o rendere più difficile la comunicazione diretta con la compagnia.
È importante segnalare subito l’accaduto, raccogliere i dati del responsabile, il numero di targa e la polizza assicurativa, e chiedere sempre una copia del verbale redatto dalle autorità intervenute.
Anche se non hai colpa, potrebbero esserci danni fisici — come colpi di frusta, contusioni o stress post-traumatico — che meritano una valutazione medico-legale e un risarcimento aggiuntivo.
Incidenti con feriti: chi paga i danni alle persone
Nel caso in cui un passeggero o il conducente riportino lesioni, interviene la compagnia assicurativa del veicolo responsabile.
I danni alla persona vengono valutati in base alla gravità dell’infortunio, secondo parametri medico-legali simili a quelli previsti per il danno biologico.
Se l’incidente è causato da un altro veicolo e quest’ultimo è assicurato, il risarcimento segue le procedure standard dell’RC Auto.
Se invece il veicolo responsabile non è identificato o non è assicurato, entra in gioco il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada (Consap), che risarcisce le vittime di incidenti causati da auto pirata o prive di copertura assicurativa.
Questo vale anche nel caso in cui il sinistro coinvolga un veicolo in car sharing o noleggio, a condizione che l’utilizzatore non abbia violato il contratto o le norme di circolazione.
Car sharing e danni a terzi: attenzione alla responsabilità
Molti utenti non sanno che l’assicurazione RC Auto copre i danni causati a terzi, ma non copre i danni provocati intenzionalmente o per comportamento gravemente colposo.
Se, ad esempio, l’incidente è avvenuto per guida in stato di ebbrezza o uso del cellulare alla guida, la compagnia può rifiutare la copertura e rivalersi sull’utilizzatore per l’intero importo del risarcimento pagato ai danneggiati.
Anche un comportamento considerato “negligente” — come non rispettare un semaforo o superare i limiti di velocità — può ridurre le possibilità di ottenere la copertura totale.
Per questo è sempre consigliabile leggere attentamente le condizioni assicurative, rispettare le regole del Codice della Strada e, in caso di incidente, contattare subito un professionista in grado di verificare la correttezza della gestione assicurativa.
Come può aiutarti Target Risarcimenti
Gestire un incidente con un’auto a noleggio o in car sharing può essere complicato: contratti lunghi, franchigie nascoste, assicurazioni multiple e comunicazioni tra diverse società possono creare confusione.
Target Risarcimenti supporta chi ha subìto un danno in queste situazioni, analizzando il contratto, verificando le coperture assicurative effettive e gestendo direttamente la richiesta di risarcimento.
Che si tratti di un sinistro con colpa o senza colpa, l’obiettivo è sempre lo stesso: garantire al cliente un risarcimento completo e tempestivo, evitando errori o ritardi burocratici.
Avere un esperto al proprio fianco significa muoversi con sicurezza, anche quando la situazione coinvolge più soggetti o assicurazioni diverse.
Un incidente in car sharing non deve diventare un labirinto di clausole e responsabilità. Con Target Risarcimenti, ogni automobilista può contare su un alleato affidabile, capace di trasformare un’esperienza complessa in un percorso chiaro e risolutivo.


