Un soffitto che si macchia d’acqua, muri umidi, parquet gonfio o mobili rovinati.
Le infiltrazioni o allagamenti in casa sono tra i danni domestici più fastidiosi e difficili da gestire, soprattutto quando non è chiaro chi debba rispondere dei costi. In molti casi, infatti, i danni derivano da perdite provenienti dall’appartamento del vicino, da tubature condominiali o da difetti strutturali dell’edificio.
Capire chi deve pagare e come ottenere il risarcimento dei danni da infiltrazioni d’acqua è fondamentale per evitare discussioni interminabili e spese ingiuste.
Le cause più comuni di infiltrazioni d’acqua
Le infiltrazioni possono avere origini molto diverse, ma le più frequenti sono:
- Perdite provenienti dall’appartamento sovrastante, dovute a rotture di tubi o guarnizioni difettose.
- Guasti nelle tubazioni condominiali o nelle colonne di scarico comuni.
- Difetti costruttivi o impermeabilizzazioni errate del tetto o delle terrazze.
- Eventi atmosferici estremi, come piogge torrenziali o allagamenti dovuti a scarichi ostruiti.
In base alla causa e al punto da cui proviene l’acqua, cambia anche chi è responsabile del risarcimento.
Chi paga i danni: privato, condominio o costruttore?
Il principio generale è chiaro: chi causa il danno ne risponde.
Tuttavia, nei casi di infiltrazioni, non è sempre facile stabilire la responsabilità, perché l’acqua può propagarsi e rendere difficile identificare l’origine esatta.
Se la perdita proviene dall’appartamento del vicino
In questo caso, la responsabilità ricade sul proprietario o l’inquilino dell’appartamento da cui proviene la perdita.
Ad esempio, se una lavatrice difettosa o una guarnizione rotta allaga il soffitto del vicino, chi occupa l’immobile deve risarcire i danni causati, coprendone i costi direttamente o tramite la propria assicurazione casa.
Se la perdita proviene da parti comuni del condominio
Quando l’origine è una tubatura condominiale, un tetto o una terrazza comune, è il condominio a dover rispondere del danno.
In questo caso, le spese vengono ripartite tra tutti i condomini in base ai millesimi, salvo che il danno sia imputabile a cattiva manutenzione di una parte esclusiva (ad esempio, una terrazza di proprietà privata che funge anche da copertura dell’appartamento sottostante).
Se il danno deriva da un difetto costruttivo
Le infiltrazioni possono anche derivare da vizi edilizi o errata impermeabilizzazione.
In questi casi, la responsabilità ricade sul costruttore o sull’impresa che ha eseguito i lavori, se i difetti si manifestano entro dieci anni dalla costruzione.
Il proprietario danneggiato può quindi agire per ottenere il risarcimento per vizi dell’abitazione, presentando una perizia tecnica che dimostri l’origine del problema.
E se l’allagamento è causato dal maltempo?
Negli ultimi anni, piogge intense e temporali violenti hanno provocato numerosi allagamenti domestici, anche in zone dove non si erano mai verificati prima.
In questi casi, la responsabilità diretta è più difficile da attribuire, ma non sempre il cittadino resta senza tutela.
Se l’allagamento è dovuto a una mancata manutenzione del sistema fognario o di scolo da parte del Comune, o a impermeabilizzazioni condominiali difettose, si può richiedere un risarcimento danni da allagamento ai soggetti responsabili.
Anche le assicurazioni casa coprono spesso questi eventi, purché sia inclusa la voce “eventi atmosferici” o “fenomeni naturali”.
In ogni caso, è essenziale raccogliere prove tempestive (foto, video, verbali, preventivi di riparazione) per documentare l’entità del danno e l’origine del problema.
Come chiedere il risarcimento danni da infiltrazioni d’acqua
Il primo passo è sempre individuare la causa esatta della perdita.
Se non è chiara, è consigliabile rivolgersi a un tecnico specializzato o a un perito che possa effettuare una verifica strumentale e redigere una relazione tecnica.
Successivamente, bisogna inviare una richiesta formale di risarcimento al responsabile (vicino, condominio, impresa o assicurazione), allegando:
- foto e video del danno;
- relazione tecnica o perizia;
- ricevute delle spese sostenute;
- eventuali preventivi di riparazione.
Se il responsabile non risponde o nega la propria colpa, si può procedere con una mediazione civile obbligatoria, una procedura che spesso permette di trovare un accordo senza dover andare in tribunale.
Il ruolo delle assicurazioni
Le assicurazioni possono giocare un ruolo importante nel ridurre i tempi e i costi di risarcimento.
Chi ha una polizza casa o condominio dovrebbe verificare le clausole relative a:
- danni da infiltrazioni d’acqua accidentali;
- danni da rottura di tubazioni;
- eventi atmosferici e allagamenti;
- danni causati a terzi (copertura di responsabilità civile).
Una buona polizza può coprire sia le riparazioni sia il risarcimento al vicino danneggiato, evitando controversie legali.
Come può aiutarti Target Risarcimenti
Capire chi deve pagare e come ottenere un rimborso non è sempre semplice.
Serve competenza tecnica, legale e assicurativa per ricostruire i fatti e determinare le responsabilità.
Target Risarcimenti affianca privati e condomini nella gestione dei danni da infiltrazioni o allagamenti, occupandosi della perizia, della raccolta dei documenti e della trattativa con le assicurazioni o con i responsabili diretti. L’obiettivo è uno solo: far sì che il danno non resti a carico di chi lo subisce.
Grazie all’esperienza maturata nel settore dei vizi costruttivi e delle responsabilità civili, Target Risarcimenti è in grado di garantire una tutela completa, trasparente e orientata alla soluzione.


